CAPILLARI

 

Descrizione fisiologica del fenomeno
Le funzioni principali del sangue sono: trasporto dell'ossigeno e dell'anidride carbonica dai tessuti ai polmoni; trasporto degli elementi nutritivi dall'intestino al fegato e altri tessuti; trasporto delle scorie metaboliche agli emuntori (reni, polmoni ecc.); regolazione della temperatura corporea mediante convezione del calore dagli organi della superficie cutanea e da quella alveolare; regolazione del ricambio dell'acqua; trasporto di ormoni, enzimi ed altre sostanze bioregolatrici tra le parti dell'organismo per la loro coordinazione; difesa contro gli agenti patogeni legata al potere fagocitario dei leucociti e ai meccanismi immunitari delle globuline plasmatiche; regolazione della pressione osmotica dei tessuti mediante il continuo scambio di sali e di proteine; regolazione della emostasi, cioè dei meccanismi che si oppongono alla fuoriuscita del sangue dal letto vascolare.
Un'insufficienza del circolo venoso, infatti, determina un rallentamento del flusso sanguigno, per cui il sangue tende a ristagnare nella parte inferiore della gamba. La prima conseguenza è un aumento della colonna di sangue che grava sui vasi e quindi della pressione all'interno del vaso venoso. A causa del rallentamento del flusso sanguigno viene ad essere ridotto l'apporto di ossigeno e sostanze nutritive alle pareti del vaso che entra così in uno stato di sofferenza che ne altera il metabolismo e la funzionalità.

Descrizione dell'inestetismo
La parete venosa diventa sempre meno resistente e tende a dilatarsi, perdendo la propria normale capacità di contenimento nei confronti del sangue: si verifica progressiva perdita del tono venoso. Tutta la struttura vasale comincia a deteriorarsi diventando sempre più fragile e permeabile, dando luogo così alla formazione di edemi fino ad arrivare ad un'infiammazione locale seguita, in alcuni casi, dal manifestarsi delle varici.

Unità fondamentali
Sistema sanguigno.

Ambiente
Liquido interstiziale: si accumula senza riuscire ad essere drenato e si arricchisce di scorie metaboliche e tossine.
Funzioni metaboliche: vengono rallentate o compromesse per il rallentamento che gli scambi e le funzionalità cellulari subiscono con conseguente accumulo di tessuto adiposo

Fattori Predisponenti

  • Sesso femminile: la massa muscolare più esigua rispetto al sesso maschile consente una spremitura dei vasi venosi più limitata rispetto a quella di un uomo.
  • Insufficienza venosa ereditaria.

Fattori Scatenanti

  • Difetti posturali: alterazioni posturali determinano un iperappoggio su di un arto, provocando una contrazione della muscolatura dello stesso che compromette un regolare flusso ematico dando origine al fenomeno delle stasi.
    Impiego di estroprogestinici (pillola anticoncezionale): gli estroprogestinici assunti per via orale, associati agli estrogeni sintetizzati dall'organismo ne esaltano l'azione favorente la ritenzione idrica.
  • Vita sedentaria: l'attività fisica influisce sull'azione della "pompa muscolare" (contrazione dei muscoli e movimenti del diaframma) che ha una notevole importanza per il normale flusso venoso.
  • Stress: le condizioni di stress psico fisico prolungato provocano una iperproduzione di adrenalina e cortisolo ormoni deleteri per il microcircolo periferico e per l'accumulo di liquidi a livello dello spazio interstiziale.
  • Stipsi cronica e stasi intestinale: creando aumento della pressione endoaddominale (rallentamento della circolazione venosa e linfatica) e riducendo l'eliminazione di sostanze di rifiuto che in parte vengono riassorbite dall'organismo e rimesse in circolo.
  • Abbigliamento: calzature non idonee, indumenti troppo stretti e rigidi in vita o alla radice della coscia o a livello del cavo popliteo sono abitudini che influiscono sulla circolazione, e sull’instaurarsi l'instaurarsi dell'edema.

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